WOMAN's JOURNAL

Depressione Post Partum, al via a Milano un progetto per la prevenzione

“Voce del verbo mamma”: è lo slogan con cui l’Associazione di Milano Casa Rosa accoglie le donne prima e dopo il parto, per aiutarle ad affrontare uno dei momenti più importanti della loro vita. E affiancarle in caso di difficoltà: moltissimi sono infatti gli episodi di depressione una volta portata a termine la gravidanza. Si calcola che l’incidenza della Depressione Post Patrum oscilli tra il 6.8% e il 16.5% nelle donne adulte, e fino al 26% nelle adolescenti. Inoltre la probabilità di recidiva è piuttosto alta: il 50% delle donne che hanno sofferto di depressione dopo la prima gravidanza ha maggiori probabilità di soffrirne ancora con le gravidanze successive.

Per questo è importante fare una diagnosi precoce e pianificare un intervento immediato. Ma soprattutto, cercare di prevenire l’innescarsi di meccanismi depressivi: l’Associazione Casa Rosa si sta muovendo proprio in questa direzione.

Quattro anni fa ha lanciato un progetto di ricerca-intervento per la prevenzione della Depressione Post Partum, e ora sta attivando una collaborazione con l’Ospedale dei bambini “V. Buzzi” e l’Ospedale “San Carlo Borromeo”, per capire quali siano i principali fattori scatenanti.

In una prima fase di analisi verranno raccolti test psicologici e questionari per identificare i soggetti a rischio in diversi momenti della gravidanza e del puerperio (28ma-32ma settimana gestazionale, 1-7 giorni dopo il parto e 8-12 settimane di vita del bambino). Questa indagine traccerà anche una mappa indicativa dell’incidenza della Depressione Post Partum nell’area milanese.

Seguirà poi la fase di intervento vero e proprio: verrà costituito uno spazio dedicato al puerperio all’interno delle due strutture ospedaliere coinvolte. Qui le mamme potranno trovare assistenza subito dopo il parto e fino al primo anno di vita del bambino. In che modo? Ne abbiamo parlato con Viviana Garbagnoli, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Casa Rosa.

Che cos’è la Depressione Post Partum e cosa significa prevenirla?

La Depressione Post Partum viene definita fattore multiplo perché coinvolge aspetti sia psichici che sociali (solitudine, precarietà del lavoro, problemi economici). Prevenire vuol dire riuscire a intercettare già durante i corsi pre-parto le mamme che potrebbero sviluppare una crisi depressiva, in modo da intervenire sugli elementi di disagio che la mamma potrebbe percepire ma che magari non racconta per paura di sentirsi non adeguata.

È su questo che l’Associazione Casa Rosa cerca di intervenire?

Sì. L’Associazione vorrebbe far capire alle mamme che non è assolutamente detto che aspettare un bambino sia per tutte immediata felicità: la maternità attiva tantissime reazioni che potrebbero mettere la mamma in una situazione di disagio. Per questo il confronto con altre mamme che si trovano in una situazione simile può aiutare molto.

L’Associazione come aiuta le neomamme che soffrono di depressione?

L’Associazione lavora sulla relazione madre-bambino e sulla relazione madre-padre, in funzione di una nuova maternità più consapevole e di un aiuto che il compagno/marito può mettere in atto se guidato nel capire il momento di disagio a cui la madre può andare incontro dopo il parto. A questo scopo l’Associazione fa un lavoro di home visiting, inviando a casa dei genitori una persona specializzata, che a seconda della gravità in cui versa la madre potrà essere o un’ostetrica o una psicologa. L’aiuto familiare rimette in moto con gran facilità la relazione madre-bimbo e permette al padre di divenire parte attiva della riconquistata serenità della madre, seguendo le indicazioni terapeutiche che l’esperta offre al padre. Questo intervento permette di non isolare la madre dal bambino e di evitare un possibile ricovero.

Quali sono gli obiettivi a lungo termine del progetto sulla Depressione Post Partum?

Il progetto punta a trasformare l’Associazione Casa Rosa in un punto di riferimento riconosciuto per l’aiuto alle mamme prima e dopo il parto. Rivolgersi a un centro specializzato dove fare un percorso sulla maternità è ancora un’abitudine minoritaria in Italia, e questa è la prima cosa che deve cambiare per prevenire episodi di Depressione Post Partum.

Foto: hubeRsen (flickr.com)

 

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