WOMAN's JOURNAL

Novità sul fronte europeo: verso l’adozione di un ordine di protezione sovrannazionale.

di Gaia Marano

Il Parlamento Europeo e la maggioranza dei Governi membri del Consiglio dell’Unione hanno lavorato congiuntamente affinché la Commissione Europea acconsentisse all’adozione di un innovativo strumento giuridico di natura europea: l’ordine di protezione europeo.

Si tratta di un incredibile passo avanti nella realizzazione di un condiviso spazio giudiziario europeo, che supera la congenita distinzione tra gli ordinamenti nazionali.

In  sintesi,  l’adozione di una Direttiva Europea, avente ad oggetto la creazione di un ordine di protezione europeo, permetterà a tutte le persone vittime di “violenza” (indipendentemente dalla natura di questa, ricomprendendo perciò sia le vittime di atti persecutori – c.d. reato di stalking-, che di qualsiasi altro genere di abuso o violenza punibile secondo la legge del Paese di provenienza) di estendere l’ordine di protezione ben oltre i confini nazionali.

L’ordine di protezione nazionale è, infatti, quel provvedimento –adottato a seconda del Paese da un’autorità civile o penale- che vieta al “persecutore” l’avvicinamento alla vittima, la frequentazione delle zone di residenza o di lavoro di questa, nonché il contatto per via telefonica, ad esempio, o tramite posta elettronica.

Estendere la portata di un ordine di protezione nazionale permetterà, soprattutto in una Europa dove la nuova costituzione sancisce la libertà di circolazione delle persone, alle vittime di sentirsi protette ovunque queste decidano di stabilirsi ed andare.

Ciò che si vuole evitare, finalmente, è il ripetersi di drammatici episodi di cronaca, che troppo spesso hanno visto soccombere le vittime di atti persecutori proprio in un Paese straniero, allorquando credevano di essere finalmente lontane dalle violenze del passato.

 

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Archiviato in:Politica,

2 Responses

  1. anna ha detto:

    è molto positivo che l’unione europea si uniformi soprattutto per quel che riguarda le politiche per la difesa dei diritti delle persone e delle donne specialmente.non perchè siamo meritevoli di particolari attenzioni ma perchè anche nelle società più evolute siamo ancora penalizzate ed esposte.ci vorrebbe molta determinazione e tanta educazione su questi temi.

  2. Laura ha detto:

    totalmente d’accordo. Ci vorrebbe tanta educazione e conoscenza in più su questi problemi…

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