WOMAN's JOURNAL

Gold fingers

Ci sono volte in cui Valentina si appoggia al tavolo con la testa, guarda nel vuoto e riflette …

“E’ veramente così difficile trovare l’amore? E veramente ne abbiamo bisogno?”

L’amore, a detta di molte sue amiche è una componente indispensabile nella vita di una donna. “Ma perché, se abbiamo sofferto così tanto fino ad ora, continuiamo a farci del male cercando qualcuno che ci possa completare ?!?”.

Vibra il cellulare sul tavolo, Vale gira la testa, fa una smorfia e risponde.

“Ciao Vale, sono Simona, come va?”

Simona era una sua vecchia conoscenza, una ragazza bruttina, sgraziata, superba, una di quelle che non ispira simpatia. E’ molto sola e per questo la chiama sempre, raccontandole ogni dettaglio della sua vita.

“Ciao Simo, bene, tutto bene, stavo … stavo leggendo un po’ e tu come va? La casa è finita?”

Simona sta preparando il suo matrimonio da circa un anno ormai: 100 invitati selezionati (tra i quali non compare il nome di Valentina), chiesa fermata, prete corrotto (con conseguimento istantaneo del sacramento della cresima e del corso prematrimoniale!), vestito acquistato dalla sua madrina, diamante regalato dai suoceri, casa individuata, con scelta personalissima dei materiali di costruzione (si noti in particolare il bancone della cucina, fatto in cubi di vetrocemento, con uccelli dipinti a mano e smaltati nei colori del blu, verde ed oro), ristorante prenotato.

“Sì sì, la casa è terminata”, silenzio.

“Ah, sarai felice allora, è tutto finito!”

“Sì, ecco, è tutto finito … E pure io sono finita, mia madre mi ha cacciato di casa Vale, mi devi aiutare, io non so cosa scegliere, cosa fare …”

Quella era la frase classica, ora Valentina avrebbe indossato la sua divisa da crocerossina e avrebbe detto “Non preoccuparti cara, ci sono qua io, parla, ti ascolto …”

E’ così che venne fuori una storia insospettabile, inimmaginabile, degna del più accattivante telefilm dell’una su canale 5.

Si dà il caso che Simona, promessa sposa ad un certo A., fidanzata in casa da quando aveva compiuto il tredicesimo anno di età, un giorno di primavera conosce P. e, persa la testa, lascia A.!

“Forte Simo!!!! Sai, non me lo sarei mai aspettata da te, però, se credi di amare P. hai fatto la scelta giusta, sei una donna coraggiosa, ti ammiro, davvero! Ma dimmi, come ti ha conquistato P.? Che cos’ha più di A.? Raccontami!”

“Sai, A. è un bravo ragazzo, non mi fraintendere … Ma ogni volta che uscivamo, dovevamo dividere i conti sempre a metà! Mi ha offerto la cena solo una volta! Poverino, lo capisco anche, purtroppo vive con uno stipendio bassissimo e deve anche contribuire alle spese della famiglia, quindi … Invece, che ne so, con P. è tutto diverso! Lui paga ogni cosa, dico ‘mi piace quella borsa’, lui entra nel negozio e me la compra, dico ‘che bello che sarebbe andare a New York’ e lui, il giorno dopo mi fa trovare i biglietti della prenotazione per il capodanno a New York sotto al naso. Con lui non esiste che io metta mano al mio portafoglio, paga tutto, e se non glielo lascio fare si arrabbia! Capisci Valentina? A me è proprio questo che mancava, uno stimolo per vivere finalmente la vita nel modo che volevo!”

“Beh, sai Simo … Ti capisco …”

“Sapevo che mi tu avresti capita! Grazie, grazie davvero, per me significa molto, soprattutto ora che non ho mia madre dalla mia parte … Grazie Vale. Ora ti lascio che P. è in macchina che mi aspetta, ci sentiamo presto ok? Stammi bene! Baci.”

“Che egoista del cazzo!”, Pensa Valentina toccandosi l’orecchio ancora caldo per via della telefonata al cellulare, “Prima mi vomiti tutti i tuoi segreti e poi non mi dai nemmeno il tempo di elaborare una risposta, un consiglio … Egoista …”

Ma non era questo ad aver turbato Valentina. Ciò che più l’angosciava ora era cercare di capire se la storia di Simona aveva un senso o se davvero si trattava di sola e stupida cupidigia di una stronzetta insensibile!

I soldi ti aiutano a trovare l’amore??? Possono oggi essere considerati come una qualsiasi altra caratteristica della personalità??? Valentina prende di nuovo il telefono e preme il tasto verde.

“Ale, scusa, ma secondo te se Marco avesse i soldi sarei più innamorata di lui?”

“Vale, ma che razza di domande mi fai? E io che ne so? Comunque probabilmente sì! E ora scusami ma devo studiare, cia …”

Valentina riappoggia la guancia sinistra sul tavolo, guarda una foto in bianco e nero di lei e Marco appoggiata vicino al mobile bianco … Sospira … L’hanno scattata nel cortile di casa l’estate scorsa, non erano a New York, ma non c’è dubbio che il loro sia amore!

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Archiviato in:UNA STANZA TUTTA PER SÉ

5 Responses

  1. alessandra ha detto:

    Perchè?..perchè ci sono delle cose che succedono cosi’..sono inspiegabili..incontrollabili..
    ci sono poi tante cose che una volta accadute non tornano…
    ci sono anche delle cose che non “possono”
    eppure “sono”…
    ci sono poi delle cose belliss…ime…
    …che durano lo spazio di un secondo…e poi???
    ..e poi tutta la vita dura un secolo…!!!
    se ognuno di noi accettasse i difetti dell’altro, se ognuno di noi riuscisse a sorridere delle differenze dell’altro, sarebbe la vittoria dell’amore sull’amor proprio, il problema è che questi sacrifici non sono degni che di un grande amore. E come si riconosce un grande amore??? …io credo di avere la risposta a questa domanda ma preferisco tenermela per me…..

  2. cristina ha detto:

    Amore…non facile da definire…possiamo darne una rappresentazione ideale, ma poi la realtà è fatta di infinite variazioni sul tema come infinite sono le nostre personalità e le nostre storie. Fortunata Valentina che può raccontare il suo sentimento attraverso una semplice foto in bianco e nero…che però contiene tutti i colori di una passione giovane e ingenua…potrebbe essere così, ma la vita si complica e le storie cambiano…e anche l’amore.

  3. stefy ha detto:

    ci vuole coraggio o incoscienza nella vita, perchè rinunciare a trovare “l’uomo sbagliato nel modo giusto” ????

  4. stefania ha detto:

    per amare veramente bisogna prima imparare ad amare noi stessi ed essere felici ed appagati della vita che conduciamo, a prescindere della persona che abbiamo vicino. Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare.Come possiamo scegliere la persona giusta se non ci amiamo noi stessi??

    • gaia ha detto:

      L’amore dovrebbe essere la ciliegina sulla torta…ma la torta deve già avere un mucchio di panna montata ed anche tutti gli zuccherini colorati!

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