WOMAN's JOURNAL

Il Brunch – Rassegna stampa

La sicurezza delle donne secondo Alemanno (Liberazione, 27 luglio 2011) – “Non indossare vestiti particolarmente appariscenti se prendi la metro di sera da sola e se puoi evita di portare con te la borsa”, si legge nell’opuscolo presentato il 18 luglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, Lavinia Mennuni, consigliere Pari opportunità e Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per le Politiche della sicurezza. E poi ancora: “Guida tenendo la destra ma non accostarti troppo al marciapiede di strade isolate”. “Guarda sempre dallo spioncino chi suona alla porta e accertati che sia qualcuno che conosci bene”. “Se avverti il pericolo, cerca di avvicinarti ad un gruppo di persone o ad un’altra persona che può offrirti aiuto”. A pagina 8 è lo stesso Alemanno a spiegare il perchè della pubblicazione: “Per aiutarvi a sentirvi più sicure, sapendo che non siete sole”.

Il sexy Pd (la Repubblica, 25 luglio 2011)Cambia il vento, soffia forte. Alza la gonna, slaccia la camicetta e il Pd resta alla fine in perizoma. E’ lo spirito del tempo e i dirigenti democratici di Campiano, vicino Ravenna, hanno ottenuto che la loro festa dell’Unità ospitasse la performance di Jessica: strip ad alta intensità erotica ma a contenuto visivo ridotto. Un aggiustamento dettato dal proverbiale pragmatismo politico della rossa Romagna che coniuga la tradizione alla sfida del nuovo. La notizia è però giunta alle orecchie indignate delle donne di “Se non ora quando”, che con un comunicato hanno chiesto – invano – di annullare l’iniziativa.

La simpatia obbligatoria delle donne (Corriere della Sera, 23 luglio 2011) Deve un sindaco essere “simpatico”? La domanda si pone dopo un sondaggio commissionato a Pagnoncelli dal Pd genovese per valutare l’ appeal, ossia la ricandidabilità nel 2012 dell’ attuale sindaco, Marta Vincenzi. Quello che emerge dal già irrituale ricorso al sondaggio, non sono giudizi o critiche circa l’ operato del sindaco, ma il fatto che la prima cittadina potrebbe non venire riproposta in quanto non simpatica. Ma sono la simpatia e l’ antipatia categorie dell’ affetto, e non già della ragione, pericolosamente soggettive e opinabili? E perché proprio un sondaggio, strumento che la sinistra aveva sempre snobbato come una delle anime manipolatorie del berlusconismo? Un altro dubbio: e se non fosse donna?

Chi è Anna Maria Bernini, il quinto ministro donna (La Gazzetta del Mezzogiorno, 28 luglio 2011) – Anna Maria Bernini Bovicelli , “una vera donna combattente”. Il presidente del Consiglio presentava così, nel 2010, la sua candidata alla Regione Emilia Romagna: avvocato bolognese di 45 anni, al primo mandato in parlamento. La Berniri oggi però varca la soglia del governo con una  nomina a ministro senza portafoglio. Quinta donna del Berlusconi IV, avrà la delega alle Politiche comunitarie, lasciata lo scorso novembre da Andrea Ronchi.

La lotta tra le donne Idv (Italia Oggi, 26 luglio 2011) – Antonio Di Pietro vira, non cavalca (quasi) più l’oltranzismo e mette (quasi) un freno al populismo. Ma all’interno dell’Idv non tutti sono d’accordo, anche perché la svolta è avvenuta senza dibattito, l’ha decisa il leader e i militanti si devono adeguare. Non tutti, però. A Modena, per esempio, la vice-capogruppo Idv in consiglio provinciale, Patrizia Cuzzani, sbatte la porta e promuove uno scisma, andando alla guerra col braccio destro di Di Pietro, Silvana Mura, parlamentare e in pratica commissario dell’Idv in Emilia.

Le primarie rosa del Pd genovese (il Riformista, 28 luglio 2011) – Il “terzo uomo”, quel mister X che dovrebbe ricompattare il Pd genovese in vista delle primarie, la famosa terza via alternativa alle candidature di Marta Vincenzi e Roberta Pinotti, in realtà è una donna. Chi? Indizi e boatos portano tutti allo stesso nome: Francesca Balzani. Sull’ex assessore al Bilancio della giunta Vincenzi, eletta nel giugno 2009 al Parlamento europeo con oltre 45 mila preferenze (quinta eletta del Pd nella circoscrizione Nord Ovest) si stanno intensificando le pressioni dei bersaniani.

I diritti delle donne islamiche (la Repubblica, 27 luglio 2011) – La famiglia combina le nozze con un ragazzo che non amava e lei, una ragazza di 16 anni di origine pakistana, tenta il suicidio ingerendo acido muriatico. E’ successo a fine giugno a Bologna, dove la ragazza è stata poi ricoverata all’ospedale Sant’Orsola in gravi condizioni, ma la notizia è stata resa nota solo in queste ore, dopo che la ragazza ha trascorso dieci giorni in reparto rianimazione.

La regina delle miniere (Il Sole 24 Ore, 26 luglio 2011) – Sono ormai lontani i tempi in cui era Rupert Murdoch a rappresentare l’Australia nella classifica delle persone più ricche del mondo. Complici i problemi del suo impero mediatico – ma anche il fatto che dagli anni Ottanta “lo squalo” è ormai cittadino americano – sulla ribalta delle ricchezze del Pacifico si sono affermati altri nomi. Uno su tutti quello di Gina Rinehart, la signora delle miniere che sulla corsa delle materie prime sta costruendo la propria scalata alle classifiche dei paperoni del pianeta. Arrivata in poco tempo a essere la donna più ricca d’Australia, adesso la Rinehart, a 57 anni, potrebbe puntare a diventare la persona più ricca del mondo.

Federica, speranza delle donne italiane (La Stampa, 26 luglio 2011) – La vittoria di Federica Pellegrini non è solo una splendida pagina sportiva, ma una rivincita e una speranza per milioni di donne italiane e di tanta parte della nostra società. Quella che è stanca di vedersi rappresentata nel mondo da scandali politici e giudiziari, debiti, risse e anziani signori abbarbicati alle proprie poltrone. Così come è stanca di vedersi rappresentata come un Paese di donne succubi e uomini predatori e opportunisti. Basta. L’Italia è anche quella che vediamo a Shanghai: forte e trionfante, competitiva, bella nel modo più bello e più sano.

Addio a Nella Marcellino (l’Unità, 24 luglio 2011) – E’ morta a 88 anni Nella Marcellino, partigiana comunista, esule in Francia, poi dirigente del Pci e prestigiosa sindacalista della Cgil. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ricorda in un messaggio alla famiglia il “lungo impegno per fare dei diritti della donna una ragione di unità per l’azione del sindacato” e la sua “passione civile e la sua sensibilità umana” con la quale ha “attraversato tanti momenti della storia italiana”.

Annunci

Archiviato in:rassegna stampa, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

RSS Unifem news

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Women watch delle Nazioni Unite

  • UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
    The Womenwatch RSS feed has moved to UN gender equality news feed. Please update your news reader and bookmarks.

tweets

Scrivici

Segnalaci la tua lettura preferita a tema donne, relazioni e genere redazionewj@gmail.com

Visite

  • 29,818 volte

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Segui assieme ad altri 14 follower

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: