WOMAN's JOURNAL

La Corte Suprema dà ragione alla Wal-Mart: la discriminazione può continuare

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il 20 giugno la più grande class action nella storia degli Usa, organizzata da un milione e mezzo di donne contro la catena di negozi Wal-Mart: le dipendenti contestavano all’azienda la disparità di trattamento rispetto agli uomini.

Via Il Post

Stando ai dati forniti da chi aveva organizzato la class action, nove impiegati su dieci alla cassa nei negozi della catena sono donne, ma solamente il 14 per cento di loro ha un ruolo dirigenziale all’interno dei negozi. Mediamente, le donne che lavorano da Wal-Mart vengono pagate 37 centesimi di dollaro in meno rispetto ai loro colleghi maschi. Una manager nella società guadagnava mediamente 14.500 dollari in meno rispetto a un manager nel 2001.

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