WOMAN's JOURNAL

Grecia: se il marito perde il posto la disoccupazione femminile aumenta

di Clarissa Monnati

Nella Grecia dilaniata dalla crisi economica cominciata nel 2008 ed esplosa nel 2010 con gravi conseguenze sulle finanze pubbliche e l’occupazione, le donne si rimboccano le maniche e fanno fronte alla riduzione del reddito familiare. A dimostrarlo,  è l’aumento del tasso di disoccupazione femminile, cresciuto del 4% nell’ultimo trimestre del 2010 e arrivato così al 17,9% (contro una media europea del 9,7%). Poiché non si sono verificati licenziamenti di massa nei settori professionali a maggiore presenza femminile, la crescita della disoccupazione femminile è dovuta all’aumento del numero di donne che cercano lavoro senza successo. (nella foto Reuters, una ragazza passa vicino agli schermi degli indici nella borsa di Atene)

Via The New York Times

Economists at the Organization for Economic Cooperation and Development in Paris are drawing the same conclusion. According to the agency, the labor force participation rate among Greek women (those either employed or actively looking for a job) increased 2.9 percent over the past three years — nearly triple the 1 percent E.U. average. But the employment rate for Greek women fell 0.8 percent in the period.

Di fronte al licenziamento dei mariti o alla riduzione del loro stipendio, molte donne si buttano alla ricerca di un impiego ma spesso non lo trovano, o ne trovano uno irregolare, restando così, senza contributi. Un fenomeno simile si verifica in Spagna, dove il tasso di disoccupazione femminile è al 20%, e qualcosa di paragonabile è già avvenuto nei paesi dell’est Europa dopo il collasso dell’Unione Sovietica. Maria Stratigaki, segretaria generale per l’uguaglianza di genere al ministero dell’Interno greco, teme che, in assenza di un reddito adeguato, coniugare maternità e professione per le donne diventerà sempre più difficile e che il già basso tasso di natalità (1,3 figli a testa) possa diminuire ancora. Senza considerare le difficoltà crescenti delle madri sole a basso reddito.

Some mothers in low-income groups have been overwhelmed by the cost of raising children. SOS Children’s Villages, a charity organization that provides housing for children in several cities, including Athens and Salonika, reported a 45 percent increase in applications from single mothers last year.

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