WOMAN's JOURNAL

Il festival di Cannes e il cinema maschio

Il festival di Cannes che si apre oggi, continua a essere una competizione principalmente maschile. L’anno scorso non c’era una sola donna regista in corsa per la Palma d’oro. Quest’anno sono quattro, su venti la percentuale più alta da quando è stato inventato il festival, nel 1946. Perché?

Il Guardian analizza il mondo del cinema, ancora principalmente al maschile. In particolare, scarseggiano le registe e le sceneggiatrici. La francese Maïwenn Le Besco tra le quattro della rosa commenta: “Siamo chiari, agli uomini non piace avere una donna alle spalle, qualcuna che è più giovane di loro, si sentono spaesati, manipolati, giudicati. Invece, se c’è un uomo al timone, si sentono semplicemente diretti “.

Per Rachel Millward, direttrice di Birds Eye View (sopra l’anteprima) un festival dedicato alle registe donna: “ci sono ambiti che devono essere ancora totalmente aperti alle donne”, come quello della sceneggiatura, dove “devi conoscere le persone giuste, fare networking, scrivere per il mercato“. È ancora più difficile quando si vuole fare un film: “per farti finanziare devi essere molto sicura di te, bussare a molte porte, essere estremamente persuasiva e avere una forte leadership. In genere, le donne non sono educate a sviluppare queste caratteristiche. I film sono un mix di creatività e capacità imprenditoriale, è ciò che li distingue dalla pittura o dalla scrittura”.

Anche in Italia sono molto poche le registe donne. Una di queste è Giorgia Cecere, nelle sale con Il primo incarico, sua pellicola d’esordio (leggi gli articoli su Salento.com e Il cinematografo)

Via The Guardian, leggi l’articolo completo

Annunci

Archiviato in:cultura & scienza, stereotipi, video, , , , , , , , , , ,

2 Responses

  1. noolyta ha detto:

    purtroppo è ancora vero, nella mia piccola esperienza anche nel mondo video ti guardano con un po’ di saccenza, come se una donna non potesse avere competenze tecniche. io sono sempre contenta quando riesco ad incrociarmi con altre filmmaker donna, spero il numero aumenti presto!

  2. cinefobie ha detto:

    Beh, le registe sono numericamente di meno rispetto ai registi..

    In ogni caso, al Torino GLBT Film Festival di quest’anno ha trionfato la bravissima regista francese Céline Sciamma, mentre il film dell’italiana Adele Tulli ha vinto il premio del pubblico come miglior documentario.

    ^_-

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

RSS Unifem news

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Women watch delle Nazioni Unite

  • UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
    The Womenwatch RSS feed has moved to UN gender equality news feed. Please update your news reader and bookmarks.

tweets

Scrivici

Segnalaci la tua lettura preferita a tema donne, relazioni e genere redazionewj@gmail.com

Visite

  • 30,002 volte

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Segui assieme ad altri 14 follower

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: