WOMAN's JOURNAL

Italia 150: i fratelli e le sorelle “maggiori” in classifica

di Giovanna Boglietti

1861- 2011. Sono passati 150 anni dall’Unità d’Italia, tra tonfi e trionfi. Il Paese, in una crisi politica, morale ed economica, si appresta a festeggiare come può l’atteso anniversario. Sguardi puntati sul passato, dunque. Sui gloriosi compatrioti, in un silenzioso confronto con il presente, poco più di una nebulosa.

 

Ma chi sono i volti che gli italiani ricorderanno con piacere? Esiste una classifica, stilata dal gruppo del Progetto 150 italiani, sostenuto dall’Università degli Studi di Trento e a firma di  Chiara Medioli, Claudio Giunta, Daniele Semola, Chiara Pierucci, Matteo Fadini, Marco Stecconi, Enrica Corzani e Andrea Verduci.

Lo hanno definito un progetto patriottico:

“Perché i 150 italiani devono unire e non dividere, e la politica più che altro divide. Abbiamo cercato con attenzione le donne, perché in questi 150 anni le donne hanno dato contributi decisivi praticamente in ogni campo (non è questo, a doverne indicare uno, l’Evento di questo secolo e mezzo?)”.

Eccole, allora, le donne che più hanno rappresentato l’Italia in vita:

La prima è la scrittrice Grazia Deledda, al 31esimo posto, seguita dalla giornalista Oriana Fallaci, al 32esimo. 54esima posizione per la poetessa Alda Merini. E poi: Marisa Bellisario, manager (56°), l’attrice Anna Magnani (58°), l’inviata Ilaria Alpi (67°), per la moda Luisa Spagnoli (87°), le divine Eleonora Dusa (104°) e Sibilla Aleramo (105°), la triade Amelia Rosselli (115°), Natalia Ginzburg (116°) ed Elsa Morante (117°), Chiara Lubich (123°), Silvana Mangano (125°), Angela e Luciana Giussani (126°), Renata Tebaldi (143°). Ultimo nome della classifica, Maria Montessori (150°).

Sono poi, davvero, le donne più significative? Al primo posto si è piazzato Andrea Pazienza, pittore e fumettista, seguito dallo scrittore Giovanni Guareschi e dal cantante Fabrizio De Andrè. Lucio Battisti resta al quarto posto, fuori dal podio. Dibattito aperto, ma di sicuro sono stati i più votati e alcuni dei volti che meritano di essere stampati sui quaderni monografici della famosa cartiera marchigiana di Fabriano, creati per l’occasione (vedi le copertine).   

In tutto, 18 donne su 150 personaggi. Poche, per la mentalità nostrana?

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Archiviato in:cultura & scienza, società, , ,

2 Responses

  1. L. ha detto:

    una boutade? Anna Bonomi Bolchini? La signora della finanza italiana?

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