WOMAN's JOURNAL

Voto premaman: sono stati altri i voti rosa pericolosi

di Giovanna Boglietti

L’ingresso in sala parto, per loro, sarà di certo meno ansioso di quello di questa mattina a Montecitorio. Dopo il giro di voci e raccomandazioni, alla fine anche le deputate in dolce attesa Bongiorno e Cosenza, Fli, e Mogherini, Pd (nella foto), si sono presentate in aula per votare la sfiducia al governo in carica.

Le tre puerpere di Montecitorio, le hanno bollate così. Il loro voto, invece, s’è trasformato in “premaman”. Prima che donne, le deputate sono infatti future mamme, condizione difficile da gestire in vista di una scadenza non rinviabile. Eppure, loro hanno votato proprio alla Camera dove la s/fiducia per il premier Berlusconi è appena a un filo. Erano altri, gli uomini e gli indecisi, a mancare. L’Ansa ha riportato in tempo reale la telefonata di Federica Mogherini a Dario Franceschini: “A meno che non mi si rompano le acque ora, sarò in Aula puntuale”. Puntali, a mezzogiorno, sono arrivate anche le parlamentari finiane di Futuro e Libertà, Giulia Bongiorno e Giulia Cosenza.

Tanto rumore per nulla, insomma: “La gravidanza non è una malattia”, recita un detto popolare. In politica si è rischiato di confonderla con l’indecisione. Come è successo proprio a Giulia Bongiorno, che giorni fa ha rilasciato dichiarazioni forti a “La Repubblica” per difendersi da chi ipotizzava una sua assenza, al momento della votazione, non per motivi di salute ma per dissenso con la linea del suo partito. Lei in Aula ci è arrivata in sedia a rotelle.

“Un maschilismo rozzo che non ha una percezione nemmeno vaga di quanto la gravidanza sia preziosa e intangibile”, questa la posizione della presidente della commissione Giustizia. E ancora “Provo ribrezzo per queste strumentalizzazioni e tristezza quando sento che alcuni di coloro che fanno il totovoto parlano di una “sezione maternità” con un sorriso di sufficienza. Poveretti. Coloro che strumentalizzano sono preistorici e imbarazzanti, ma non rappresentano la totalità dello schieramento”.

Nemmeno Federica Mogherini si è mai tirata indietro sulla “questione voto”. Sul suo blog, in data 13 dicembre, la parlamentare Pd ha lanciato l’invito: “Siamo seri”. Secondo qualcuno, avrebbe potuto affidarsi addirittura a un cesareo: “Voterò, e tornerò dritta dritta ai miei doveri e piaceri di mamma, cui non intendo che mia figlia rinunci. So bene però che è inutile arrovellarsi granché: nascono quando sono pronti, il momento lo decidono loro, ed è giusto, naturale ed un bene che sia così”.

Insomma, sarebbe stato meglio parlare solo degli indecisi e, dopo l’incasso della fiducia di Berlusconi, delle colleghe di Fli Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini che hanno votato “inaspettatamente” secondo qualcuno per il “sì”: “Donne che disonorano la categoria”, loro invece sono state bollate così. Agli uomini però così non si dice, come se non si disonorassero mai. Le puerpere hanno fatto quel che dovevano. E se a qualcuno saltasse in testa di mettere in discussione i più che discussi seggi rosa, Giulia Bongiorno ha già pronta una proposta: la modifica del regolamento per adeguarlo a quello di alcuni Paesi europei dove e’ previsto, in casi eccezionali, il voto per delega: “Quanti uomini saranno disposti a sottoscriverla?  La “sezione cicogna” farà sorridere di meno i maschilisti”.

Annunci

Archiviato in:Politica, , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

RSS Unifem news

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Women watch delle Nazioni Unite

  • UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
    The Womenwatch RSS feed has moved to UN gender equality news feed. Please update your news reader and bookmarks.

tweets

Scrivici

Segnalaci la tua lettura preferita a tema donne, relazioni e genere redazionewj@gmail.com

Visite

  • 29,529 volte

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Segui assieme ad altri 14 follower

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: